Riders of the Sun
Si ritrovano per pedalare. Noi abbiamo portato dei SOMO. Una serata dedicata a una luce che si adatta a ciò che serve – anche quando si improvvisa.
Si ritrovano per pedalare. Bici da corsa, maglie dai colori vivaci, caschi di ogni colore.
Una domenica di marzo ci siamo uniti a loro. Avevamo portato dei SOMO in regalo: in Adventure Mount trasparenti e arancioni.

Non è una luce da bici. Ma è venuto con noi lo stesso.
Il SOMO non è una luce da bicicletta, e non lo vendiamo come tale. L’abbiamo pensato come una sola luce per tanti posti: in un barattolo sul tavolo, nell’Adventure Mount su uno zaino, su un ramo, nella tua mano.
I ciclisti non ci hanno pensato più di tanto. Il laccetto attorno al manubrio, una fascetta in più. Qualcuno ha chiesto delle forbici. Qualcun altro aveva già legato il suo prima che potessimo chiederlo.

Poi la domanda: tutti hanno una luce? E il conto alla rovescia: “Uno, due, tre – accese.”

Una luce che si adatta
Per noi la vera storia è questa. Una luce non deve essere fatta per tutto. Basta che possa venire con te. Di giorno il SOMO si ricarica al sole, di notte dà una luce calda. Dove sta meglio lo decide chi lo tiene in mano.


Quando è calato il buio, i SOMO brillavano ancora.
Abbiamo costruito il SOMO per i posti in cui la sera non c’è nessuna presa ad aspettarti. Quella domenica, quel posto era un gruppo di ragazzi con le loro bici. Non l’avremmo pianificato così. Eppure ha funzionato.
Film: Riders of the Sun, 2026.