Il modulo luce SOMO di sesta generazione

Una luce per tutto

Come è nato il SOMO di sesta generazione: un modulo luce che passa dal barattolo alla Light Carafe e all’Adventure Mount – e che si può sostituire invece di finire.

La maggior parte delle luci solari muore due volte. Prima muore la batteria, poi l’intera lampada – perché le due cose sono incollate insieme e non si trovano separate. Noi volevamo costruire il contrario: una luce che si può tenere.

La risposta è il SOMO, ormai alla sesta generazione. Non un pezzo montato in modo fisso, ma un modulo con una vita propria: cella solare, batteria e luce in un’unica unità che si può estrarre, ricaricare e sostituire. Il barattolo resta barattolo, la Light Carafe resta Light Carafe. Solo il cuore è fatto per essere cambiato.

SOMO Gen6 nel dettaglio
Sesta generazione: cella solare, batteria ed elettronica in un modulo – costruito per essere estratto.

Ogni numero della scheda tecnica è una scelta. 100 lumen, perché bastano per leggere e non trasformano la sera in pieno giorno. 3000 Kelvin, bianco caldo con CRI superiore a 80, perché i volti e il tavolo di legno sembrino accanto al fuoco, non alla scrivania. Regolabile a livelli, perché la luce raramente serve al massimo: una carica dura 5 ore alla massima luminosità, 28 al livello medio, fino a 100 al livello basso.

Il sensore giorno-notte accende il modulo la sera e lo spegne la mattina, senza che nessuno debba pensarci. Si ricarica con il sole – e quando la settimana resta grigia, tramite USB-C. E poiché questa luce vive all’aperto, è protetta secondo IP64: a prova di polvere e protetta dagli spruzzi d’acqua da tutte le direzioni.

Welcome to the Solar System

top view (solar panel), LEDs on

SOMO Classic

Il SOMO Classic, sesta generazione – lo stesso modulo che lavora nella lanterna solare, nella Light Carafe e nell’Adventure Mount.

Vedi il prodotto

Il SOMO viene costruito dove nascono tutti i nostri prodotti: nella fabbrica certificata Fair Trade di Victoria Yards, Johannesburg – da persone che qui hanno imparato saldatura, montaggio elettronico e robotica, in una fabbrica che funziona quasi interamente a energia solare.

Che una luce si possa sostituire invece di essere incollata ha conseguenze che vanno oltre l’involucro: Sonnenglas è stata la prima luce solare al mondo a soddisfare i requisiti dell’Angelo Blu. Lo leggiamo come un compito, non come un trofeo.

Un modulo, tante vite: la mattina il SOMO sta nel barattolo sul balcone, nel fine settimana nell’Adventure Mount in tenda, la sera dopo nella Light Carafe sul tavolo da pranzo. Se un giorno la batteria si stanca, si cambia il modulo – non il prodotto.

Per quanto piccola sia l’unità, è altrettanto breve la frase che ci sta dietro: una luce alimenta tutto. Il resto è vetro, tessuto e occasione.

Si abbina bene con

Resta nella luce

Novità dal sistema solare di Sonnenglas — qualche volta all’anno, sincere e brevi.

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